Premio Sigillo d’oro 2017

 

 

 

Don Giampaolo Del Santo è stato premiato con il “Sigillo d’oro 2017” della Camera di Commercio di Cuneo.
Complimenti a lui e a tutti i premiati per la Fedeltà al Lavoro e Progresso Economico che si sono distinti nell’industria nel commercio, nell’artigianato nelle cooperative e nella coltivazione dei fondi, in qualità di proprietari ed affittuari che con il loro impegno costante hanno contribuito allo sviluppo economico della nostra provincia.

Le donne artigiane si raccontano agli studenti

Lezioni di vita e di imprenditoria al femminile, martedì 3 ottobre, presso il nostro CFP! Come uditrici, le studentesse (e alcuni studenti) delle classi terze dei corsi di parrucchieri ed estetiste. Come relatrici, alcune rappresentanti del Movimento donne Confartigianato. Dopo la proiezione di un video sull’imprenditoria femminile, la presidente provinciale del Movimento Mirella Marenco ha spiegato alle studentesse l’importanza e i numeri dell’imprenditoria femminile nel mondo artigiano, i settori coinvolti, la fatica ma anche il valore aggiunto che le donne portano creando un’impresa. Mary Bertola, capo categoria Acconciatori zona di Fossano e delegata del Movimento donne, e Adonella Fiorito, presidente provinciale Estetiste e componente del Movimento, hanno raccontato la loro storia imprenditoriale, spiegato i valori e le difficoltà incontrate nel gestire un’azienda, l’evoluzione del lavoro nel corso di questi anni, l’importanza della formazione continua e di mettersi continuamente in gioco per migliorare e poter sempre soddisfare l’esigenze della clientela. L’incontro si è concluso con i saluti dell’assessore Cristina Ballario e del presidente Confartigianato Zona di Fossano Clemente Malvino, che si è congedato dalle ragazze sottolineando l’importanza di “impegnarsi per realizzare i propri sogni e le proprie ambizioni”. Vedi l’articolo apparso su “La Fedeltà”

Visita alla GAI di Ceresole d’Alba

CNOSFAP_GAIMartedì 30 maggio 2017, le classi seconde e terze del settore elettrico del nostro CFP si sono recate in visita alla GAI, azienda leader nel settore delle macchine imbottigliatrici. La GAI nasce nel 1946 a Pinerolo (TO) per opera del fondatore Giacomo Gai, e di sua moglie Elsa. Nel 1985 l’attività viene trasferita a Ceresole d’Alba in provincia di Cuneo, dove l’azienda si espande. Col passare del tempo nella gestione viene coinvolta anche la terza generazione, ora attiva più che mai nelle posizioni di responsabilità. La GAI è un’azienda con radici salde e oltre 100 rivenditori presenti nei 5 continenti, con la sua capillare rete di distribuzione. I 50 ragazzi e i 3 formatori accompagnatori, docenti di elettrotecnica presso il CFP, hanno trascorso la mattinata tra i più innovativi macchinari destinati all’imbottigliamento, accolti e guidati dal Signor Bosio, responsabile dell’area elettrica e dal Signor Bereny. Dai monoblocchi destinati a sciacquatura, imbottigliamento e chiusura della bottiglia, fino al confezionamento e all’etichettatura, arrivando a produrre fino a 15000 bottiglie l’ora: alla GAI ogni singolo passaggio è curato nel più piccolo dettaglio.
Si pensi che ogni anno escono dallo stabilimento GAI circa 1.000 monoblocchi destinati a tutto il mondo. Oltre alla produzione, grande attenzione viene riservata all’energia utilizzata, in perfetta linea con la tutela ambientale, autentico miraggio per buona parte delle aziende mondiali. Fonte primaria è il fotovoltaico, che lavora in parallelo alle altre fonti di energia. Tutto il calore generato non viene dissipato ma utilizzato direttamente per riscaldare o raffrescare, oppure accumulato per uso differito. Inoltre i tradizionali gruppi di continuità a batterie, inquinanti e fonte di spreco, sono stati sostituiti da un gruppo puramente meccanico che elimina gli sbalzi di corrente e le interruzioni. Un’azienda vincente a tutti gli effetti e di grande esempio per i nostri ragazzi, in procinto d’affacciarsi al mondo del lavoro in continua evoluzione. Un grazie sincero all’azienda GAI per la cortese disponibilità ad accogliere i nostri ragazzi.
Gli insegnanti del CNOS-FAP di Fossano