Formazione continua: IDROTERM al CNOS-FAP di Fossano

L’Istituto Salesiano CNOS-FAP di Fossano, nel pomeriggio di mercoledì 19 febbraio 2020, ha ospitato un centinaio di installatori termoidraulici, che, lasciato il cantiere, hanno sentito l’esigenza di aggiornarsi per rimanere al passo con l'imponente aspetto burocratico che li avvolge nella loro quotidianità.

Il corso è stato organizzato e gestito da Idroterm, in collaborazione con Et-eam e con il contributo di Samsung: un corso di formazione per istruire gli installatori sui dati necessari da raccogliere in concomitanza degli interventi di installazione e/o manutenzione sugli impianti frigoriferi, con l'obiettivo di semplificare il caricamento on line sulla banca dati nel portale F-gas. Durante il corso si sono effettuati esercizi di compilazione per comprendere ogni passaggio in modo pratico e semplice.

A supportare l'evento il formatore Ivano Camperi, referente del settore termoidraulico, con una decina di allievi volontari, frequentanti la seconda annualità del medesimo comparto.

Il CNOS-FAP ringrazia Idroterm per la preziosa e continua collaborazione di questi ultimi anni: l’esperienza è sicuramente stata un esempio significativo per i nostri allievi di quanto sia importante la formazione continua, a supporto dell'esperienza pratica sul cantiere.

   

Dì di no

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Il “Binge drinking” è la pratica di consumare diverse bevande alcoliche in un breve arco di tempo. Non esiste una traduzione italiana del termine: binge vuol dire baldoria e traducendo letteralmente potremmo dire che significa “bere per fare baldoria”. Se venisse usato il nome italiano probabilmente il binge farebbe meno vittime.

L’agenzia di comunicazione La Fabbrica” in collaborazione con DIAGEO e Pernot Ricard portano nelle scuole uno spettacolo che illustra a ragazze e ragazzi le conseguenze del Binge drinking. Conseguenze che sono facilmente immaginabili: perdita di controllo, danni all’organismo, incidenti stradali, angosce familiari.

Il CNOS-FAP fossanese, in collaborazione con l’agenzia “La Fabbrica” ha ospitato, il 24 gennaio scorso, uno spettacolo teatrale intitolato “Dì di no” il cui obiettivo è proprio la sensibilizzazione sui danni dell’alcol tra gli adolescenti.

Tre giovani attori: Davide, Giulia e Giovanni, mettono in scena uno spettacolo il cui obiettivo è mostrare come si finisce nel binge drinking e quali sono le conseguenze. L’intero spettacolo è costruito in modo essenziale, con una scenografia che funge anche da quinta. Dopo la rappresentazione – e soprattutto qui risalta la bravura dei tre interpreti – interagiscono attivamente con i giovani spettatori per ragionare insieme a loro sulle numerose possibilità e motivazioni per dire di no.

In poco meno di due ore ci si diverte e si riflette sulle conseguenze pericolose del bere per “buttarsi di fuori”. Con il rischio di non avere più la possibilità, in seguito, di “rientrare dentro”.

 

31 Gennaio 2020 – FESTA di San GIOVANNI BOSCO – Patrono della gioventù

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Se don Bosco è guardato con simpatia dal popolo italiano, che lo ha fatto diventare uno dei santi in cui maggiormente si identifica, è soprattutto perché viene colto come UOMO DI SPERANZA. In un mondo come l’attuale, tentato dallo scoraggiamento e dalla perdita di fiducia nel futuro, l’opzione educativa di don Bosco risuona come uno stimolo a operare per il bene dei giovani perché, come ha più volte ripetuto: “Basta che siate giovani perché io vi ami assai”.

Celebriamo e invochiamo l’aiuto paterno di San Giovanni Bosco:

  • Venerdì 31 Gennaio 2020 i Salesiani, i Formatori e Giovani che frequentano il Centro di Formazione Professionale Cnos-Fap festeggeranno San Giovanni Bosco con la Santa Messa, presieduta dal Vescovo di Fossano-Cuneo, e poi con un momento conviviale.
  • Domenica 2 Febbraio 2020, la Famiglia Salesiana (Salesiani, Cooperatori/trici, Exallievi/e e Benefattori/trici) e tutti coloro che a diverso titolo sentono il desiderio di RINGRAZIARE San Giovanni Bosco per quanto di grande e di bene ha fatto, si troveranno alle ore 11 nella Cappella dell’Istituto Salesiano per la Santa Messa, per un breve momento di riflessione e di convivialità.

In allegato la sintesi della lettera che don Bosco, all’inizio del mese di Aprile del 1858, dopo aver passato alcuni giorni nella casa da lui fondata a Borgo San Martino vicino a Casale Monferrato, rientrato a Torino, scrive ai giovani che in essa vivono, studiano e si costruiscono un futuro. In essa don Bosco propone alcune riflessioni e alcuni impegni concreti che possono essere di stimolo affinché viviamo con gioia e impegno la nostra vita.

Lettera ai Giovani scritta da Don Bosco                                                             

                                                                             Buona Festa di don Bosco!