CNOS-FAP fa crescere i gommisti di oggi e di domani

La professione del gommista richiede oggi una specifica abilitazione, deve presentarsi e farsi riconoscere dai propri clienti come un esperto specializzato. Come prevedono le norme vigenti (DGR n. 6-1828 del 7 agosto 2020), l’attività di gommista rientra a pieno titolo nelle attività di autoriparazione disciplinate dalla Legge n. 122/1992 e pertanto richiede una specifica abilitazione.

In collaborazione con Confartigianato Imprese Cuneo, la sede operativa CNOS-FAP di Fossano, ha realizzato il primo corso di Tecnico per l’attività di gommista delle autoriparazioni”; un percorso di 162 ore (di cui 12 ore di esame) iniziato a febbraio e terminato ad aprile, in tempo per il cambio gomme previsto dalla legge.

Il percorso è rivolto ai responsabili tecnici delle imprese di autoriparazione già iscritte nel registro delle imprese artigiane e abilitate alle attività di meccatronica o di carrozzeria, che non siano in possesso di almeno uno dei due requisiti tecnico-professionali previsti alle lettere a) e c) del comma 2 dell'art. 7 della legge 122/1992, e intendono ottenere il requisito tecnico professionale previsto dalla normativa vigente, funzionale al ruolo di Responsabile tecnico per le attività di gommista.

Il partecipante al termine del percorso deve essere in grado di riconoscere le esigenze del cliente, di diagnosticare, pianificare e operare gli interventi necessari su pneumatici, cerchioni e di effettuare l’equilibratura delle ruote e il collaudo del veicolo, in ottemperanza a quanto richiesto dalla legislazione vigente per l’abilitazione all’esercizio dell’attività di gommista.

Il corso è stato condotto da docenti e professionisti specializzati che hanno gestito i moduli-chiave dell’attività del gommista: “Assetto e Sospensioni”, “Equilibratura” “Smontaggio e montaggio pneumatici”. Un’occasione formativa che ha coinvolto 13 allievi in lezioni teoriche e pratiche, dando loro la possibilità di esercitarsi direttamente sulle attrezzature, per apprendere tutti i segreti del mestiere e qualificarsi come esperti del settore. L’evoluzione del servizio pneumatici è costante: autovetture sempre più sofisticate e clientela sempre più consapevole ed esigente. L’esperienza acquisita direttamente sul campo è importante, ma per essere competitivi è necessario rinnovare e arricchire le proprie conoscenze tecniche e abilità professionali. 

CNOS-FAP accompagna da sempre la crescita professionale dei giovani nel settore automotive, ma supporta anche la riqualificazione e il costante aggiornamento professionale degli addetti ai lavori.

I “ragazzi di Don Bosco”

Anche quest'anno nel nostro Centro si svolge il corso di Addetto alla Saldocarpenteria, un corso "storico" perché ormai si ripete da molti anni.

Sono 15 gli allievi partecipanti, di età compresa tra i 19 e i 59 anni, disoccupati e tutti stranieri. Il corso, della durata di 600 ore, è partito nel mese di dicembre scorso e, considerate le caratteristiche dei partecipanti e le attività laboratoriali tipiche del percorso, è realizzato in presenza. Il percorso prevede un periodo di stage per verificare l’efficacia delle conoscenze e delle capacità acquisite e completare lo sviluppo della professionalità attraverso l’esercizio delle competenze nel contesto lavorativo. Lo stage è progettato e organizzato in collaborazione con le aziende del territorio che operano nel settore della saldocarpenteria.

Vivo come un grande privilegio l’opportunità di insegnare a quelli che ritengo i "ragazzi di Don Bosco", cioè quelli più svantaggiati, ai quali la vita non ha dato molte opportunità e che sono stati l’origine di tutto il movimento e della spiritualità salesiana, permettendogli di diventare ciò che è oggi.

Mi è capitato di insegnare in questo corso anche in anni passati e al termine di ogni percorso formativo ho sempre avuto la certezza di aver ricevuto più di quello che ho dato.

Vorrei condividere alcune parole chiave che caratterizzano questa particolare esperienza e che come formatore mi hanno colpito e mi hanno fatto riflettere.

Determinazione: la volontà di partecipare, che, per esempio, porta un allievo a spostarsi in bicicletta da Levaldigi a Fossano tutti i giorni per essere presente.

Fiducia: è sicuramente la base di ogni rapporto e, concretizzata nella capacità di ascoltare, li ha portati a lasciarsi plasmare da noi docenti, svolgendo con impegno ogni attività richiesta e portandoli a raggiungere obiettivi sempre più alti, oltre ogni nostra e loro aspettativa.

Curiosità: spesso mi è capitato che al termine della spiegazione su un disegno o su una lavorazione qualcuno mi facesse qualche domanda con l’intento di capire qualcosa di più ed è sicuramente un segnale molto positivo che porta certamente a una crescita.

Solidarietà: ci sono stati momenti in cui alcuni allievi erano assenti e quando abbiamo proposto di portare avanti il lavoro anche per gli assenti, per evitare che rimanessero indietro, abbiamo avuto una disponibilità immediata.

Gratitudine: tantissimi sono i grazie che ognuno di noi docenti ha ricevuto nelle più diverse situazioni e questa riconoscenza veramente sentita ci fa riflettere sul non dare nulla per dovuto o per scontato.

Essenzialità e Fede: ritrovo negli allievi del corso un forte senso di Dio e della fede e, nonostante le limitate risorse economiche, la capacità di vivere con un sorriso e con semplicità la quotidianità delle piccole cose.

Adesso inizia il periodo di stage e mi auguro veramente di cuore che sia per tutti loro una “risurrezione”, un’occasione di rinascita per avere l’opportunità di concretizzare il sogno che li ha portati a frequentare questo corso per iniziare una nuova vita.

Il formatore A. B.

I buoni consigli per affrontare la quarantena

Sono sei “i buoni consigli per affrontare la quarantena che gli allievi della 1° elettro del CNOS-FAP a Fossano hanno elaborato al fine di offrire un loro piccolo ma concreto contributo, rivolto a tutti coloro che devono trascorre un periodo di isolamento. Il lavoro è stato svolto in piena autonomia: attori, registi, tecnici di montaggio... insomma ogni allievo ha messo a disposizione le proprie capacità personali.

Buona visione!