Sul podio al Concorso Nazionale

Il Centro di Formazione Professionale CNOS-FAP di Fossano è salito sul podio al Concorso nazionale delle Aree Unificate. Non accadeva da alcuni anni e la prestazione è motivo di una grande soddisfazione per allievi e formatori.

Facevano parte della squadra Amanda Bellissimo (3a Estetica – l’esperta di italiano), Dennis Ponzio e Andrei Morarasu (3a Elettro – esperti rispettivamente di cultura digitale e di lingua inglese) e Pietro Arnaudo (3a termoidraulica – esperto di matematica). La nostra task force.

Per capire meglio l’importanza dell’evento facciamo un po’ di storia del Concorso.

Il CNOS, come è noto, si occupa di formazione professionale (IeFP). Ha sedi dislocate in buona parte del territorio italiano. Negli ultimi anni, al momento di scegliere dopo la scuola secondaria di primo grado, la Formazione Professionale è diventata un’opzione sempre più importante. Per sottolineare questo ruolo crescente, la Sede Nazionale aveva promosso tornei dei vari settori che compongono l’offerta formativa del CNOS. Si trattava di sfide in cui i “campioni” di ogni centro gareggiavano tra loro per eleggere il migliore allievo del settore. Ogni anno c’era un migliore allievo in ogni settore: il miglior meccanico, la migliore acconciatrice, l’elettricista più esperto, eccetera.

A partire dal 2011 il concorso Nazionale è stato esteso anche alle materie teoriche: un bravo professionista, oltre che di capacità manuali, è dotato anche di spirito critico, razionalità, comunicazione. Così ai Concorsi dei capolavori di settore si sono aggiunti i Concorsi di Area: area Scientifico matematica, area Digitale e area Linguistica. Da allora, ogni anno, oltre ai campioni di ogni settore, ci sono anche i campioni delle varie Aree. Ogni CFP invia il proprio rappresentante che si confronta con tutti gli altri, sfidandosi in prove di competenza.

Il Concorso di Area ha un tema e si tiene in primavera in una delle sedi CNOS capaci di ospitare per quattro giorni un elevato numero di “campioni”. In questo modo, oltre ai vincitori di panificazione, di estetica, di carrozzeria… ci sono anche i vincitori di Italiano e inglese, di matematica e, più recentemente, di competenza digitale.

La possibilità di conoscere coetanei provenienti da regioni diverse, con storie diverse, con culture diverse, è di per sé un’esperienza graditissima ai partecipanti. Si tratta di una novità che fa nascere nuove amicizie e talvolta anche qualcosa di più. In aggiunta c’è la succulenta possibilità di diventare il migliore in Italia. Motivazioni che sono andate bene per un po’ di anni.

Poi è arrivato il Covid-19. Nel 2020 ci ha presi di sorpresa costringendoci a cancellare il concorso che avrebbe dovuto tenersi a San Benigno Canavese. E in quel caso ha vinto lui.

Ma nel 2021 siamo arrivati pronti per la nuova battaglia. Abbiamo deciso di rivedere l’organizzazione spostando il concorso a prove on-line, come se si trattasse di una lezione a distanza. E, visto che “quando il gioco si fa duro i duri iniziano a giocare”, abbiamo unificato il concorso: è nato un Concorso Nazionale delle Aree Unificate (CNAU) in cui ogni CFP ha potuto iscrivere 4 allieve/i (uno per ogni materia). L’organizzazione si è ingrandita, diversificata e complicata e spesso ci siamo domandati se non avessimo fatto il passo più lungo della gamba. Il Concorso è appena finito e i dubbi si sono dissolti: è stato un grande successo. Nonostante la distanza, i 76 partecipanti collegati da 19 CFP diversi, hanno gradito, partecipato, familiarizzato.

Il concorsone di quest’anno chiedeva ai ragazzi di preparare una settimana di studio in Irlanda. Ogni gruppo aveva a disposizione una somma (virtuale) con la quale organizzare viaggio, vitto, alloggio, visite e spostamenti da città a città. Le prove si sono protratte per 3 giorni, mattino e pomeriggio. Abbiamo conosciuto Dublino, le isole Aran, le scogliere di Moher, la birra Guinness (di nuovo, virtualmente), i balli di San Patrizio, il clima capriccioso e la lana delle pecore.

È stato così anche per Amanda, Andrei, Denis e Pietro. Che sono arrivati terzi. Che ne siamo orgogliosi. Che se non si fosse messa di mezzo la sfortuna sotto forma di un bluetooth poco collaborativo nel trasferire i dati dell’ultima prova (la realizzazione di un filmato di presentazione della squadra), chissà, forse la classifica avrebbe potuto essere anche migliore. Che non c’è rimpianto. E lo sappiamo bene che questo paragrafo è scritto con una pessima sintassi, ma noi siamo duri e dopo aver piegato il Covid, pieghiamo anche le regole grammaticali.

Per onore di cronaca diciamo che i vincitori sono stati i ragazzi e le ragazze di San Donà di Piave (VE) e i secondi classificati sono stati i ragazzi di Sesto S. Giovanni (MI). Abbiamo fatto loro i complimenti, da veri sportivi.

Anche in questa sede ringraziamo la casa editrice Loescher e l’azienda Rekordata, affiliata Apple e stretta collaboratrice del CNOS per i dispositivi digitali, hanno sponsorizzato le fasi della premiazione.

Con il Covid per ora abbiamo pareggiato i conti, ma contiamo di massacrarlo alla prossima puntata: abbiamo capito come si fa.

Continuate a seguirci!

Amanda, Andrei, Dennis e Pietro

CNOS-FAP fa crescere i gommisti di oggi e di domani

La professione del gommista richiede oggi una specifica abilitazione, deve presentarsi e farsi riconoscere dai propri clienti come un esperto specializzato. Come prevedono le norme vigenti (DGR n. 6-1828 del 7 agosto 2020), l’attività di gommista rientra a pieno titolo nelle attività di autoriparazione disciplinate dalla Legge n. 122/1992 e pertanto richiede una specifica abilitazione.

In collaborazione con Confartigianato Imprese Cuneo, la sede operativa CNOS-FAP di Fossano, ha realizzato il primo corso di Tecnico per l’attività di gommista delle autoriparazioni”; un percorso di 162 ore (di cui 12 ore di esame) iniziato a febbraio e terminato ad aprile, in tempo per il cambio gomme previsto dalla legge.

Il percorso è rivolto ai responsabili tecnici delle imprese di autoriparazione già iscritte nel registro delle imprese artigiane e abilitate alle attività di meccatronica o di carrozzeria, che non siano in possesso di almeno uno dei due requisiti tecnico-professionali previsti alle lettere a) e c) del comma 2 dell'art. 7 della legge 122/1992, e intendono ottenere il requisito tecnico professionale previsto dalla normativa vigente, funzionale al ruolo di Responsabile tecnico per le attività di gommista.

Il partecipante al termine del percorso deve essere in grado di riconoscere le esigenze del cliente, di diagnosticare, pianificare e operare gli interventi necessari su pneumatici, cerchioni e di effettuare l’equilibratura delle ruote e il collaudo del veicolo, in ottemperanza a quanto richiesto dalla legislazione vigente per l’abilitazione all’esercizio dell’attività di gommista.

Il corso è stato condotto da docenti e professionisti specializzati che hanno gestito i moduli-chiave dell’attività del gommista: “Assetto e Sospensioni”, “Equilibratura” “Smontaggio e montaggio pneumatici”. Un’occasione formativa che ha coinvolto 13 allievi in lezioni teoriche e pratiche, dando loro la possibilità di esercitarsi direttamente sulle attrezzature, per apprendere tutti i segreti del mestiere e qualificarsi come esperti del settore. L’evoluzione del servizio pneumatici è costante: autovetture sempre più sofisticate e clientela sempre più consapevole ed esigente. L’esperienza acquisita direttamente sul campo è importante, ma per essere competitivi è necessario rinnovare e arricchire le proprie conoscenze tecniche e abilità professionali. 

CNOS-FAP accompagna da sempre la crescita professionale dei giovani nel settore automotive, ma supporta anche la riqualificazione e il costante aggiornamento professionale degli addetti ai lavori.

Tractor safety: la sicurezza sul trattore

Quali sono le regole da seguire per lavorare in sicurezza sul nostro trattore?
I ragazzi di terza meccanica agricola hanno provato a rispondere con un elenco di 10 semplici TIPS: suggerimenti da rispettare.
Hanno fatto tutto questo utilizzando la lingua inglese e fotografando loro stessi i propri mezzi e alcuni momenti della loro esperienza quotidiana.

STAY SAFE, STAY HAPPY