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Insieme contro il bullismo inseguendo i nostri sogni

Un incontro speciale quello di oggi, martedì 18 febbraio, presso il CFP di Fossano, dove Yuri Vidal, in arte “Frio”, ha condiviso la sua storia con i ragazzi delle classi prime. Nato a Rio de Janeiro ma sommarivese d’adozione, Frio è cantante, organizzatore di eventi e speaker, ma soprattutto un esempio di come trasformare le difficoltà in opportunità.

La sua storia inizia come quella di tanti, con le prese in giro e i dispetti subiti fin dalle scuole medie. Un disagio che spesso gli insegnanti non sono in grado di percepire appieno, lasciando i ragazzi soli ad affrontare il bullismo. Frio descrive due possibili reazioni a questa violenza: chiudersi in sé stessi, con conseguenze negative sull’autostima, oppure esplodere in una rabbia che può portare a fare del male o a farsi del male.

La sua esperienza più difficile arriva alle superiori. Un episodio apparentemente banale, un posto sul pullman durante una gita scolastica, scatena una serie di eventi che lo portano a subire minacce e aggressioni fisiche da parte di un gruppo di ragazzi. La sua “colpa”? Aver “fatto la spia”. Una situazione che lo porta in ospedale e che sfocia in un lungo percorso giudiziario.

Frio sottolinea come ci si possa rovinare la vita per futilità, ma anche come da un momento di difficoltà possano nascere nuove opportunità. Durante quel periodo, infatti, trova conforto nella scrittura di poesie e scopre il suo talento per il canto. La musica diventa la sua valvola di sfogo, il modo per raccontare le sue esperienze e superare i traumi subiti.

Dopo essere diventato rappresentante d’istituto e aver iniziato ad aprire concerti, Frio trasforma il disagio vissuto in una spinta per inseguire i propri sogni. Un percorso non facile, tra difficoltà economiche, lavoro e studio, ma che lo porta a realizzare il suo desiderio di diventare cantante.

La sua testimonianza è un invito ai ragazzi a non arrendersi di fronte alle difficoltà, a credere nei propri sogni e a non lasciare che il passato condizioni il futuro. “Non voglio pentirmi di niente a 40 anni”, afferma Frio, “voglio essere contento di averci almeno provato”.

Un messaggio potente, che arriva dritto al cuore dei ragazzi e che ci ricorda che il futuro è nelle nostre mani.