L’inizio di un nuovo anno formativo porta con sé nuovi volti, nuove classi e nuove relazioni da costruire. Per questo, anche quest’anno, abbiamo scelto di dedicare alle classi prime e al quarto anno alcune giornate speciali di accoglienza, pensate per iniziare il percorso formativo con il giusto spirito.
Per i ragazzi delle classi prime, infatti, si apre un’esperienza completamente nuova: un nuovo ambiente, nuovi compagni e nuovi formatori. Anche il quarto anno Tecnico delle Energie Rinnovabili rappresenta un gruppo che si sta formando e che ha quindi bisogno di costruire nuove relazioni e una propria identità.
Le giornate sono state organizzate in diversi momenti e luoghi, coinvolgendo progressivamente i vari gruppi. Ad Alassio hanno vissuto l’esperienza le classi del settore Benessere – Acconciatura ed Estetica e successivamente gli allievi dei settori Termoidraulica, Elettro, Agricola, Automotive, Carrozzeria e Meccanica industriale. Il quarto anno Tecnico delle Energie Rinnovabili ha invece vissuto la propria esperienza a Varazze.
La vicinanza al mare e gli spazi all’aperto hanno contribuito a rendere l’esperienza coinvolgente e informale.
Il programma ha alternato giochi, attività di gruppo, momenti di confronto e riflessione, lasciando spazio anche alla spontaneità e al divertimento. Attraverso queste esperienze, i ragazzi hanno potuto sperimentare concretamente alcuni valori fondamentali dello stile salesiano: accoglienza, rispetto, collaborazione, responsabilità e attenzione agli altri.
E l’esperienza non si conclude qui. Nei prossimi giorni anche le altre annualità del Centro vivranno momenti di accoglienza e condivisione in altri luoghi, continuando un percorso che accompagna progressivamente tutti gli allievi nell’avvio del nuovo anno formativo.
Perché partire bene significa anche partire insieme: conoscersi, costruire relazioni, sentirsi parte di una comunità e affrontare con entusiasmo il cammino che ci aspetta. Un modo semplice e concreto di vivere, fin dai primi giorni, lo stile educativo salesiano.

































