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Erasmus+: nuove esperienze di mobilità internazionale per gli studenti del CNOS-FAP di Fossano

Valigie pronte, curiosità e tanta voglia di mettersi alla prova: per sette studenti del centro di formazione professionale salesiano di Fossano l’Europa è diventata una vera palestra di crescita. Grazie al progetto Erasmus+, i ragazzi delle classi terze stanno vivendo un’esperienza di stage all’estero che unisce formazione professionale, autonomia e scoperta di nuove culture.

Tra Spagna e Portogallo, gli studenti stanno sperimentando cosa significa lavorare in un contesto internazionale, confrontandosi con nuove tecnologie, metodi di lavoro diversi e una quotidianità lontana da casa.

Un mese di stage a Valencia

Il primo gruppo ha già concluso con successo il proprio periodo di mobilità a Valencia. Durante il mese di febbraio Cesare e Mirko (settore elettrico), insieme a Feliks e Paul (meccanica industriale), sono stati inseriti in aziende locali dove hanno potuto affiancare tecnici e professionisti del settore.

Per loro è stata un’occasione preziosa per rafforzare le competenze tecniche, ma anche per sviluppare capacità di adattamento, spirito di iniziativa e autonomia, qualità sempre più richieste nel mondo del lavoro.

A marzo destinazione Faro

Il testimone è ora passato al secondo gruppo, che in queste settimane sta vivendo la propria esperienza a Faro, nel sud del Portogallo.

Protagonisti di questa nuova mobilità sono Nicolò, del settore acconciatura, insieme a Safwa e Marvina di estetica. Per un mese lavoreranno in saloni e centri specializzati locali, osservando da vicino tecniche, stili e tendenze internazionali nel settore della cura della persona.

Un’esperienza che va oltre lo stage

Partecipare al progetto Erasmus+ significa molto più che svolgere uno stage. È un percorso di crescita che permette agli studenti di ampliare le competenze professionali, conoscere nuove culture e sviluppare sicurezza e autonomia personale.

Tutte le spese di viaggio, vitto e alloggio sono coperte dalla borsa di mobilità dell’Unione Europea, rendendo questa opportunità accessibile e concreta per i giovani partecipanti.

Mentre salutiamo con soddisfazione il rientro dei ragazzi dalla Spagna, facciamo un grande in bocca al lupo a Nicolò, Safwa e Marvina impegnati in Portogallo.

Siamo certi che torneranno con un bagaglio di esperienze, competenze e ricordi preziosi per il loro futuro professionale.

Buon lavoro, ragazzi!