Nuovo orario

      Ciao ragazzi/e, buongiorno genitori,

la Fase Due ha colpito anche noi e sentiamo il bisogno di dimostrare che lentamente stiamo ritornando alla normalità.

Cosa sia la Fase Due ormai è abbastanza chiaro: significa che potremo mangiare un gelato, bere un caffè in giro, fare un po' di sport, andare in biblioteca a leggere un libro... tutti segnali di un lento ritorno alle nostre giornate precedenti all’arrivo del virus. Cioè, quasi tutti.

Ma Fase Due per noi vuol dire anche altro. Tornare in chiesa, ad esempio. Oppure andare in una località diversa. O iniziare a pensare all’estate. Qualcuno dovrà anche pensare all’esame di qualifica. Cose che capitano.

Quindi, visto tutti questi cambiamenti, ci siamo detti che l’orario di emergenza non ha più senso adesso che l’emergenza si è allentata (attenzione: non è finita, lo dice anche Jeni su CNOSfeed, quindi occhio alle distanze e agli abbracci). E se l’orario di emergenza non ha più senso, allora ritorniamo all’orario normale, quando c’era la Fase Niente.

Ritorno all’orario della Fase Niente vuol dire che dalla settimana del 25 maggio l’orario tornerà a esservi comunicato su Glugle Calendar o dal vostro Tutor. Come si faceva prima. Non dovrete più cercarlo qui: http://fossano.cnosfap.net/orari-fad/ basta, finito. Fase due! O Gulgle, o Tutor. (Guggle? Boh…)

Perché? Percheeé?!?! Semplice! Vogliamo dimostrare al Covid-19 che noi siamo più forti di lui e siamo rimasti allegri e uniti nonostante i suoi sforzi per romperci le scatole.

Voilà! Fase Due. Orario diverso, allegria uguale. Ci siamo quasi, non abbassate la guardia: noi non lo faremo. Onesti C e buoni C. Come la vitamina.

A presto.

Nuovi ORARI Fad

Sono finite le vacanze pasquali. Si torna a scuola. Cioè, si torna a seguire le lezioni e a fare i compiti e le verifiche: quindi, in sostanza, le cose che avremmo normalmente fatto.

Abbiamo più sorprese di un uovo di Pasqua, di quelli buoni.

Seguendo le indicazioni della Regione Piemonte (l’Ente che, insieme al Fondo Sociale Europeo, finanzia i nostri corsi) abbiamo creato un nuovo orario delle lezioni. Al fondo di questa pagina troverete le foto dei settori. Potete cliccare sulla foto del vostro settore e in seguito sulla classe frequentata. Si aprirà l’orario settimanale della vostra classe.

Questo nuovo orario sarà settimanale e prevede delle lezioni obbligatorie su Google Meet. Occorre esserci, quindi non buttate tutti i Giga nelle serie TV: promettiamo che non faremo spoiler; ma se non venite alle lezioni online vi raccontiamo il finale. Dovrete essere puntuali perché le lezioni saranno registrate, ma anche perché la puntualità è indice di rispetto e quando si è online entrate e uscite dalla lezione disturbano tutti quanti.

Questa è la novità principale e l’abbiamo chiamata lezione sincrona cioè in tempo reale. Sull’orario sarà scritta con il colore verde.

Le altre lezioni che trovate nell’orario (non colorate di verde) sono  lezioni asincrone” cioè in tempo differito. Durante le ore asincrone il formatore è a vostra disposizione per chiarimenti, approfondimenti, delucidazioni. In queste ore i formatori non avranno lezione online e potranno aiutarvi. Ma fate attenzione: se scrivete a un formatore alle 22,00, non aspettatevi di ricevere una risposta immediatamente. Vi risponderà appena possibile secondo l’orario FAD.

L’orario non dovrebbe subire variazioni (vi invitiamo comunque a ritornare su questa pagina e consultare l’orario della vostra classe tutti i venerdì dopo le 18): quindi ogni settimana dovrebbe essere identica alla precedente con l’esclusione del 1° maggio e di lunedì 4 maggio, San Giovenale, festa del patrono di Fossano. Nel frattempo speriamo che il Covid-19 si stufi e ci lasci in pace.

Non c’entra niente con gli orari, ma le ragazze e i ragazzi iscritti al terzo anno o ai percorsi duali, si tengano in contatto con i loro tutor per informazioni importanti riguardanti lo stage.

A tutti coloro che sono alle prese con l’entrata nel mondo del lavoro (ad esempio gli Stage e i Tirocini o un primo impiego) ricordiamo il supporto dello sportello a distanza SAD. Lo sportello è a disposizione per le difficoltà personali e professionali, quindi per tutto ciò che concerne le esperienze di Stage o di Tirocinio, per un aiuto nella soluzione di piccoli e grandi problemi legati al passaggio dal mondo della formazione al mondo del lavoro, ma anche per momenti di condivisione e di riflessione sulle difficoltà o sulle novità a cui ci ha costretti la quarantena. La cosa importante è che nessuno si senta mai solo. 

State allegri, tornate spesso su questo sito web, visitate la pagina CNOSfeed su Instagram e Cnos Fossano su Faccialibro.

 PS: se non ne potete più di connessioni e monitor, vi consigliamo un libro di Luis Sepulveda, scrittore cileno che il Virus si è appena portato via. Si intitola: “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”: Antonio Josè Bolivar Proaño si tolse la dentiera, l’avvolse in un fazzoletto e senza smettere di maledire il Gringo, primo artefice della tragedia, il sindaco, i cercatori d’oro, tutti coloro che corrompevano la verginità della sua Amazzonia, tagliò con un colpo di machete un ramo robusto e appoggiandovisi si avviò verso El Idilio, verso la sua capanna, e verso i suoi romanzi, che parlavano d'amore con parole così belle che a volte gli facevano dimenticare la barbarie umana.

               

Il Questionario sulla Formazione a Distanza

Da ormai due settimane il CNOS fossanese lavora a pieno regime con la Formazione a Distanza. Gli allievi, i formatori, la segreteria, l’ufficio accoglienza e… la rete telefonica sono impegnate nel fronteggiare gli sconvolgimenti al percorso formativo causati dall’irruzione del COVID-19 nella nostra vita.

La Fad era considerata come un’opzione in più rispetto alla normale formazione e in una certa misura si può dire che fosse già utilizzata come modalità formativa: spesso i compiti venivano assegnati ed espletati “da remoto”; numerose attività formative prevedevano l’uso del Web e delle ricchezze in esso contenute per comprendere e apprendere meglio. Non si può dire quindi che la FAD sia un’entità aliena piombata all’improvviso sul mondo della formazione. Insomma: la formazione a distanza era un’esperienza già nota, come dimostreremo in seguito.

Ciononostante è facile comprendere che un conto è avere la possibilità di utilizzarla tra molti altri canali di istruzione e un conto ben diverso è l’essere obbligati a farlo.

La direzione, i formatori e, credo di poterlo affermare, anche le famiglie degli allievi e delle allieve si sono generosamente impegnate nell’insolita situazione. Come in ogni nuova esperienza ci si è mossi senza avere una piena padronanza di quanto si è andati facendo. All’inesperienza si è affiancata la voglia di lavorare bene, la resistenza alle inedite difficoltà sociali.

È con questo spirito che abbiamo scelto di domandare ai nostri allievi e allieve un parere sulla loro esperienza con la novità della FAD (Fad o non Fad?). Il primo risultato di questa scelta è stato un questionario molto semplice per avere un primo riscontro sull’efficacia del nostro lavoro. Abbiamo cercato di capire i nostri errori e le nostre competenze, abbiamo riflettuto su vantaggi e svantaggi della novità. E, in un’ottica di trasparenza, abbiamo deciso di condividere i risultati.

Il questionario “Cosa pensi della Formazione a Distanza?” è rimasto online per tre giorni e hanno risposto 271 utenti: oltre il 50 per cento di chi frequenta le lezioni per ottenere una qualifica. Ci preme sottolineare una cosa: il questionario è un’indagine molto semplificata, non ha la pretesa di essere scientificamente certo e inoppugnabile. Non siamo professionisti della statistica, ma cerchiamo soltanto di essere attenti alle esigenze di chi ha scelto di frequentare il nostro CFP. Non pensiamo dunque di avere realizzato uno studio fondamentale; siamo semplicemente consapevoli che il valore delle risposte che i nostri allievi e allieve ci hanno dato è un’indicazione su come svolgere meglio il nostro nuovo lavoro.

Descrivere completamente le domande e le risposte non è agevole, richiederebbe un articolo molto più lungo di quello che state leggendo. Ci limitiamo a mettere in evidenza i dati più interessanti.

           Cosa ci ha detto la nostra indagine

La FAD è uno strumento che era già conosciuto dall’82,2% degli utenti. Oltre due terzi degli allievi e allieve (73,7%) ci comunica che le lezioni sono state utili.

Il bello della FAD è che 224 allievi/e ci dicono che si sentono più tranquilli/e; 201 si sentono più vicini ai propri famigliari, 183 riconoscono di non avere stress da interrogazioni.

Alla domanda: “Cosa ti manca delle lezioni tradizionali?” ben 247 dicono di sentire la mancanza delle lezioni di laboratorio, ma anche la mancanza dei compagni di classe (236), dell’atmosfera del CFP (203), della relazione con i formatori (203).

Il 52,4% non si sente in vacanza, ma il 42,4% più o meno si percepisce in una specie di vacanza.

Una domanda un po’ più complicata è stata: “Sei preoccupato per la tua preparazione professionale o ti sembra di imparare comunque?” Il 31,7% è preoccupato così come il 30,6% che è un po’ preoccupato. Solo il 6,6% non è per niente preoccupato.

Non dovendo seguire le lezioni ben 236 impiegano il tempo aiutando in casa, 180 si annoiano, 176 fanno esercizi fisici in casa e altrettanti seguono i propri hobby. In 138 giocano online mentre 131 giocano alla playstation.

Infine, unica domanda a risposta aperta, abbiamo chiesto: “C'è qualcosa che vorresti comunicarci?” Tra le 115 risposte ricevute, scegliamo di riportare alcune risposte più significative:

  • Spero di tornare presto a scuola (questo tipo di commento è il più riportato ndr)
  • Rispettare le scadenze di una settimana come era stato detto sulla comunicazione
  • Meno compiti vi prego che già lo stress dello stare a casa e il fatto di sto virus ci bastano e voi con gli eccessivi compiti ci stressate ancora di più
  • Per me queste lezione a distanza potrebbero essere un buon potenziale per arrivare a fare scuola da casa e così da far risparmiare soldi a famiglie e scuole
  • Trovo che stando a casa siamo più uniti in famiglia
  • Niente di particolare, sicuramente complimenti perché dietro tutto ciò c'è di nuovo grande organizzazione come sempre. Si spera di tornare velocemente alla normalità. Sopratutto per chi ha l'esame....
  • Non vedo l'ora che tutto questo finisca per tornare alla normalità, anche se questa didattica a distanza funziona molto bene
  • Molto bello il questionario
  • Che vi devo dire amici miei belli
  • Mi manca la scuola, i compagni, e amici di altri corsi, e prof che danno consigli
  • Trovo che in confronto a quando andavamo a scuola, ora ci sono molti piú compiti, sono D'accordo sul fatto di darci compiti perché a casa non c'é molto da fare, ma secondo me si sta un po "esagerando"
  • Da quando ci sono le lezioni online ho una grande paura che i miei voti si abbassino perché non capisco veramente niente
  • Sarebbe bello se ci fosse alcune volte la lezione interattiva, magari per argomenti ritenuti importanti dal professore e quindi avere la possibilità di chiedere chiarimenti in tempo reale (quasi come essere in classe).
  Si ringraziano gli allievi che hanno inviato le foto.