25 aprile in quarantena

La "prigionia" di questi tempi duri è un ulteriore valido motivo per parlare ai ragazzi di Libertà, di quella Libertà duramente conquistata dai nostri nonni e bisnonni, di una Libertà per cui non dobbiamo mai dimenticare di dire GRAZIE. Libertà che è anche creatività, voglia di impegnarsi, di mettersi in gioco, di crescere insieme.

Buon 25 aprile a tutti. Buona Liberazione. Grazie per la Libertà.
25 aprile in quarantena

La "prigionia" di questi tempi duri è un ulteriore valido motivo per parlare ai ragazzi di Libertà, di quella Libertà duramente conquistata dai nostri nonni e bisnonni, di una Libertà per cui non dobbiamo mai dimenticare di dire GRAZIE.Libertà che è anche creatività, voglia di impegnarsi, di mettersi in gioco, di crescere insieme.Buon 25 aprile a tutti. Buona Liberazione.Grazie per la Libertà#libertà #25aprile

Publiée par Cnos-Fap Salesiani Fossano sur Vendredi 24 avril 2020

AdessoeDopo

     L'ordine e il disordine

A prima vista ci pare che l'ordine, la regolarità e la logica siano fondamentali per far procedere il mondo.
Poi un virus beffardo ci costringe ad essere ordinati, regolari, sistematici. Scopriamo che il silenzio, il vuoto, l'immobilità, stanno trasformando le nostre vite in qualcosa di insipido, di sospeso. Un mare senza onde. Ci sono cose che non si basano sull'ordine e sulla regolarità: un Centro di Formazione.
Cosa diventa se non ci sono allievi? La vita è disordinata, rumorosa, imprevedibile. Difficile anche. Ma chi, oggi, non vorrebbe correre come un pazzo in un prato pieno di fiori diversi?
Ecco ciò che ci ha guidato nella realizzazione del video: la vita messa tra parentesi in attesa che il mondo guarisca, la necessità di sottolineare i ruoli di studente, di formatore e i frutti del reciproco incontro nella casa di Don Bosco.
Adesso e Domani

L'ordine e il disordine. A prima vista ci pare che l'ordine, la regolarità e la logica siano fondamentali per far procedere il mondo.Poi un virus beffardo ci costringe ad essere ordinati, regolari, sistematici. Scopriamo che il silenzio, il vuoto, l'immobilità, stanno trasformando le nostre vite in qualcosa di insipido, di sospeso. Un mare senza onde. Ci sono cose che non si basano sull'ordine e sulla regolarità: un Centro di Formazione. Cosa diventa se non ci sono allievi? La vita è disordinata, rumorosa, imprevedibile. Difficile anche. Ma chi, oggi, non vorrebbe correre come un pazzo in un prato pieno di fiori diversi?Ecco ciò che ci ha guidato nella realizzazione del video: la vita messa tra parentesi in attesa che il mondo guarisca, la necessità di sottolineare i ruoli di studente, di formatore e i frutti del reciproco incontro nella casa di Don Bosco.#lontanimavicini #andràtuttobene #laformazioneprofessonaletiaiutaacrescere

Publiée par Cnos-Fap Salesiani Fossano sur Samedi 18 avril 2020

Nuovi ORARI Fad

Sono finite le vacanze pasquali. Si torna a scuola. Cioè, si torna a seguire le lezioni e a fare i compiti e le verifiche: quindi, in sostanza, le cose che avremmo normalmente fatto.

Abbiamo più sorprese di un uovo di Pasqua, di quelli buoni.

Seguendo le indicazioni della Regione Piemonte (l’Ente che, insieme al Fondo Sociale Europeo, finanzia i nostri corsi) abbiamo creato un nuovo orario delle lezioni. Al fondo di questa pagina troverete le foto dei settori. Potete cliccare sulla foto del vostro settore e in seguito sulla classe frequentata. Si aprirà l’orario settimanale della vostra classe.

Questo nuovo orario sarà settimanale e prevede delle lezioni obbligatorie su Google Meet. Occorre esserci, quindi non buttate tutti i Giga nelle serie TV: promettiamo che non faremo spoiler; ma se non venite alle lezioni online vi raccontiamo il finale. Dovrete essere puntuali perché le lezioni saranno registrate, ma anche perché la puntualità è indice di rispetto e quando si è online entrate e uscite dalla lezione disturbano tutti quanti.

Questa è la novità principale e l’abbiamo chiamata lezione sincrona cioè in tempo reale. Sull’orario sarà scritta con il colore verde.

Le altre lezioni che trovate nell’orario (non colorate di verde) sono  lezioni asincrone” cioè in tempo differito. Durante le ore asincrone il formatore è a vostra disposizione per chiarimenti, approfondimenti, delucidazioni. In queste ore i formatori non avranno lezione online e potranno aiutarvi. Ma fate attenzione: se scrivete a un formatore alle 22,00, non aspettatevi di ricevere una risposta immediatamente. Vi risponderà appena possibile secondo l’orario FAD.

L’orario non dovrebbe subire variazioni (vi invitiamo comunque a ritornare su questa pagina e consultare l’orario della vostra classe tutti i venerdì dopo le 18): quindi ogni settimana dovrebbe essere identica alla precedente con l’esclusione del 1° maggio e di lunedì 4 maggio, San Giovenale, festa del patrono di Fossano. Nel frattempo speriamo che il Covid-19 si stufi e ci lasci in pace.

Non c’entra niente con gli orari, ma le ragazze e i ragazzi iscritti al terzo anno o ai percorsi duali, si tengano in contatto con i loro tutor per informazioni importanti riguardanti lo stage.

A tutti coloro che sono alle prese con l’entrata nel mondo del lavoro (ad esempio gli Stage e i Tirocini o un primo impiego) ricordiamo il supporto dello sportello a distanza SAD. Lo sportello è a disposizione per le difficoltà personali e professionali, quindi per tutto ciò che concerne le esperienze di Stage o di Tirocinio, per un aiuto nella soluzione di piccoli e grandi problemi legati al passaggio dal mondo della formazione al mondo del lavoro, ma anche per momenti di condivisione e di riflessione sulle difficoltà o sulle novità a cui ci ha costretti la quarantena. La cosa importante è che nessuno si senta mai solo. 

State allegri, tornate spesso su questo sito web, visitate la pagina CNOSfeed su Instagram e Cnos Fossano su Faccialibro.

 PS: se non ne potete più di connessioni e monitor, vi consigliamo un libro di Luis Sepulveda, scrittore cileno che il Virus si è appena portato via. Si intitola: “Il vecchio che leggeva romanzi d’amore”: Antonio Josè Bolivar Proaño si tolse la dentiera, l’avvolse in un fazzoletto e senza smettere di maledire il Gringo, primo artefice della tragedia, il sindaco, i cercatori d’oro, tutti coloro che corrompevano la verginità della sua Amazzonia, tagliò con un colpo di machete un ramo robusto e appoggiandovisi si avviò verso El Idilio, verso la sua capanna, e verso i suoi romanzi, che parlavano d'amore con parole così belle che a volte gli facevano dimenticare la barbarie umana.