Mercoledì 29 aprile 2026, gli allievi delle classi 1ª Elettro, 1ª Estetica e 1ª Termoidraulica hanno vissuto una mattinata all’insegna della cittadinanza attiva, visitando la sede della Compagnia Carabinieri di Fossano.
Accompagnati dai loro formatori, i ragazzi hanno avuto l’opportunità di entrare “dietro le quinte” dell’Arma, comprendendo da vicino come il rispetto delle regole sia alla base della sicurezza di tutta la comunità.
Operatività e consapevolezza
La visita ha permesso agli allievi di esplorare i locali della Caserma, partendo da una spiegazione generale sul funzionamento della struttura e sulla gestione delle emergenze. Il percorso si è articolato attraverso i punti chiave del comando:
- Le Celle di Sicurezza: i ragazzi hanno potuto visitare l’area dedicata alla custodia temporanea. Questo momento è stato l’occasione per una riflessione profonda sulle conseguenze reali delle azioni illegali e sulla privazione della libertà che ne deriva.
- La Sala Operativa: il centro nevralgico della Caserma. Qui gli studenti hanno osservato come vengono gestite le chiamate al 112 e come avviene il coordinamento delle pattuglie sul territorio attraverso sofisticati sistemi di comunicazione.
- Il Parco Mezzi: grande interesse ha suscitato la visione delle auto di servizio e delle dotazioni del Nucleo Radiomobile. Gli allievi hanno scoperto le tecnologie di bordo utilizzate per il controllo del territorio e per garantire interventi rapidi e sicuri.
La Responsabilità Personale
Un aspetto centrale dell’incontro è stato il dialogo sulla responsabilità personale. I militari hanno sottolineato come ogni azione compiuta, specialmente nell’età dell’adolescenza, porti con sé delle conseguenze giuridiche e sociali. È stato spiegato ai ragazzi che la libertà individuale va sempre esercitata nel rispetto degli altri e della legge, e che essere consapevoli delle proprie azioni è il primo passo per diventare cittadini onesti e professionisti stimati.
Ringraziamo il Comando della Compagnia Carabinieri di Fossano per la straordinaria accoglienza. Un grazie particolare ai militari per aver parlato con franchezza ai giovani, aiutandoli a percepire le forze dell’ordine non solo come autorità, ma come alleati nel percorso di crescita di ogni cittadino.
